Il Mio Libro





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ASCOLTA IL TUO CUORE…

Quante notti trascorse ad ascoltare il silenzio,
ad interrogare il cuore
e cercare di capire
quello che vuol dire.

Riflettere, pensare,
fino a che il pensiero ti fa male…
la tua testa ora non può ascoltare.

La vita con il giorno ricomincia,
la gente parla, lavora,
sorride, piange,
e tu tra loro cammini
con occhi di un cieco ed
orecchie di un sordo.

La tua mente sta viaggiando
e il tuo Cuore stai ancora interrogando…

Elisa Gobbo

poesia tratta dal libro "Ascolta il tuo Cuore…"

Presentazione Libro
"Ascolta il tuo Cuore..." è la prima esperienza poetica di Elisa Gobbo. Elisa possiede una cosa davvero rara: la sua intima libertà ed onestà verso le delicatezze dei suoi ricordi. Ci apre delicatamente il suo travaglio interiore, di un modo di <<essere innamorati>> e di porsi dinnanzi alla vita e all'<<amore perduto>>, presentando la sofferenza, annullando quasi se stessa...e in certi momenti, sembra di rivivere un flash back d'amore: "Vorrei essere una lacrima / e scendere dal tuo viso /". Lei vigila e si pone in una direzione d'ascolto..."Ascolta il suo Cuore" che detta le parole e concretizza le sue emozioni. Perciò con questa raccolta di trentotto poesie d'amore, Elisa ci vuole presentare con "un libro", la sua "magia d'amore", la sua fascinazione, il piacere della lettura che crescerà, passo dopo passo, mentre "Le stagioni dell'amore" si districheranno nel suo intimo e cambieranno come se crescesse anche l'autrice, all'ombra dell'evolversi di esse. Le poesie sono, dunque, un atto di fiducia, un gesto di speranza; la sua semplicità espressiva ci ricorda che "fremiti", "scoperte", "abbandoni", s'intrecciano, si sottraggono alle ragnatele del tempo e si attualizzano in "Ascolta il tuo Cuore..." che vuole essere il dono di una giovane donna "in fatto di amore" e la memoria rievocata del passato, attraverso un percorso presentato nelle varie fasi, come la crescita di una vita che può ancora provare "emozioni".
L'amore muta senso e valore, cattura le sue paure, rafforza in lei il desiderio di "raccogliere i suoi pensieri"...come testimonianza che antepone alla nostalgia per la sua infanzia, dei ricordi passati. Si rifugia in un mondo idealizzato a sua immagine, ma "Chi tempo aspetta e assai si strugge; / e 'l tempo non aspetta, ma via fugge /". Ed è proprio un motivo del "Magnifico" che ci fa credere che se: "Piccoli granelli di sabbia, / come piccoli sogni sperduti nel cielo, / rinchiusi in fondo al cassetto volano via...", la nostra cara autrice pur non tradendo il passato, "farà vibrare le nuove corde del suo cuore per alimentare di nuova fiducia il futuro...

Giuseppe Lapenna


La poesia di Elisa Gobbo ha qualcosa di importante, arriva al Cuore, perchè Elisa è una di noi, scrive come noi, soffe e ride come noi. E tutto ciò lo dipinge con le sue parole, che diventano semplicissime perchè sono come le nostre. Sono frasi che abbiamo pensato mille volte, ma mai abbiamo avuto il coraggio di scriverle. Ecco per Elisa il coraggoi di donarci le sue emozioni è fondamentale, le sentiamo anche nostre, le condividiamo. La mia gioia e vedere "il sogno" di questa ragazza realizzarsi. Perchè i sogni danno un senso alla nostra vita. E allora...
"Ascolta il tuo Cuore...", ha mille cose da urlarti.

Gilberto Lamacchi